martedì 26 giugno 2018

PORCA MISERIA

Caro mondo che sai sempre di più di miseria umana, di porca miseria. Avrei alcune cose da ricordarti e che son sicuro che non leggerai o non comprenderai. Son sicuro che ti volterai dall'altra parte come fai sempre. 

Chi si scandalizza è sempre banale, ma è anche sempre male informato.
Se in cuor tuo non combatti il padrone, fidati, anche se sei schiavo sarai come il padrone : ossia servo.
Siamo certi di dirigerci dove stiamo andando almeno quanto è vero che non sappiamo affatto dove siamo diretti.
Corriamo tutta la vita per sentirci giovani e poi diventiamo soltanto dei vecchi prigionieri.
Imponendo una convinzione ti senti libero, glorioso e vittorioso : è l'esatto momento della tua cecità.
Stupidità è uccidersi di inferno e credersi in paradiso.
Spesso mi assale il dubbio : coloro che disprezzano valgono davvero molto di più ?
Se non riconosci la realtà oggettiva di un dramma significa che sei decaduto nella più oscura indifferenza. Temo che da questa oscurità non possa nascere nulla di buono.
Devo ancora incontrare un uomo che ha il coraggio di vantarsi del fallimento in una società che pensa soltanto al successo.
Ormai siamo diventati il mondo che toglie il pane ai poveri con la stessa crudeltà con cui si toglie pace ai poeti.
Fidati non è la tirannia a rubarti l'identità, è ancor peggio : è il centro commerciale che si è completamente sostituito alla tua volontà. Ma non temere : la tua volontà ne è talmente asservita da non accorgersene minimamente.
Ormai non sei altro che un uomo a somiglianza ed immagine del consumo dimentico di ogni scienza umanistica, sostanzialmente cieco a ciò che è umano. 
Se anche ti ridesteresti umano lo faresti in un mondo cieco e sordo e le tue parole pur urlate a questo tipo di mondo si smarrirebbero nel vento e diverrebbero soltanto piccole particelle inascoltate.
Non posso fare altro che constatare la piena deforme mostruosità dei tempi che stiamo vivendo.

Lei non ha capito niente perché è un uomo medio. Un uomo medio è un mostro, un pericoloso delinquente, conformista, razzista, schiavista, qualunquista.
La mia è una visione apocalittica. Ma se accanto ad essa e all’angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero cioè che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare.


venerdì 9 marzo 2018

REDDITO DI CITTADINANZA : PERCHE' ESSERE CONTRARI

L'elemosina istituzionalizzata o meno cela sempre un disagio sociale voluto dal potere. Il potere che riesce a piegare una massa consistente di cittadini all'elemosina è un potere che ha il pieno controllo su tali cittadini.
Ritengo che il reddito di cittadinanza o come lo si voglia chiamare sia un attentato non soltanto alla propria dignità personale, ma al diritto al lavoro di ognuno. Il diritto al lavoro in uno stato di diritto dovrebbe essere sempre garantito senza distinzione di razza, di sesso, di salute, ecc ecc.
Ognuno sa fare qualcosa e può rendersi utile per qualcosa. Secondo questo principio tutti dovrebbero avere accesso ad un'attività lavorativa di qualsivoglia genere.
Questa principio sacrosanto in una società complessa come lo è diventata quella capitalista consumista odierna, si scontra di fatto con la durissima legge del mercato. 
Senza dimenticare che questo mercato è diventato dinamicissimo ed è perciò in grado di mandare in pensione alla velocità della luce mestieri che si credevano consolidati.
Per ora resistono barbieri e parrucchieri, cassamortari e baristi, spazzini e donne delle pulizie, guardie giurate e istruttori di guida. Ma domani alcuni di questi mestieri potrebbero essere messi in discussione dalla tecnologia.
La nuova disoccupazione sarà creata dal mutamento drastico e veloce della società moderna a cui il cittadino non può o non riesce ad adeguarsi. Non serviranno lotte e proteste politiche, come nemmeno le promesse elettorali di turno. La nuova disoccupazione infatti è un fenomeno di portata internazionale le cui cause non vanno ascritte assolutamente a quelle propagandate dalla politica.
E se le cause della mancanza di lavoro sono gigantesche e complesse visto che vertono sulle dinamiche enormi dei mercati internazionali, le soluzioni rischiano di non esserci.
La grande economia che schiaccia la piccola e media economia sembra infatti un fenomeno inarrestabile ed inesorabile.
L'ultimo decennio inoltre è stato caratterizzato dalla polarizzazione della società che di fatto si presenta sempre più divisa in due grandi universi sociali ben separati : quelli che fanno molti soldi e coloro che diventano sempre più poveri.
I primi fanno parte della nuova aristocrazia economica, e si tratta di gente molto preparata, ma anche molto inserita nelle alte sfere. I poveri a tutti i livelli sono gli esclusi e, non sono poveri soltanto in termini di denaro, ma anche in termini di conoscenza.
E' difficile che un genio dell'elettronica e dell'informatica che abbia idee veramente innovative non sia accolto nelle alte sfere per produrre qualche nuova diavoleria informatica...
ed è altrettanto difficile che un genio che si metta contro il sistema consolidato che è anche il più iniquo venga ingaggiato.
Quindi le alte sfere reclutano persone geniali si, ma totalmente asservite al sistema.
Le persone impreparate hanno la stessa sorte dei geni morali : subiscono il sistema.
Entrambe pensano di essere vittime, ma in realtà sono molto di più : sono vittime congeniate dal sistema. Il sistema ha già preparato per loro un' unica possibilità : quello di essere vittime inermi.

mercoledì 21 febbraio 2018

CHIMERE : ESISTE DAVVERO IL RISCHIO DI PECORE UMANE ?

Nell'antichità classica le chimere erano animali mitologici metà uomo e metà animale. Chi non ha presente i centauri, le sirene, la sfinge, ecc ecc.
Erano figure mitologiche appartenenti alla sfera delle divinità e potevano incrociare anche due tipologie di animali anzichè fondersi con la figura umana.
Pochi giorni fa, la scienza ha scoperto come far crescere organi simili a quelli dell'uomo all'interno della pecora. Questo animale infatti sembra che abbia alcuni organi molto simili per dimensioni a quelli umani.
Fatta l'invenzione, stanno già nascendo grida allarmanti su internet che hanno molto della illazione se non proprio dell'assurdità.
Queste affiancano le normali e giustissime critiche che accompagnano una scoperta del genere.
Prima di tutto dobbiamo considerare che questa scoperta non avrà effetti immediati e si parla di una sperimentazione ancora di ordine decennale.
Quindi coloro che temono di vedere una pecora con il cervello umano dovranno attendere molto, prima che questa paranoia si verifichi.
Alcuni sostengono il pericolo che le cellule umane, per qualche misterioso motivo, vadano a formare un cervello di uomo nel cranio della pecora così da ottenere la coscienza umana nel corpo dell'erbivoro.
Altri si sono spinti ben oltre dicendo che la mostruosa scienza verrà applicata anche ai nostri futuri cani e gatti, che in futuro potranno così presenziare alle riunioni di condominio e dire la loro riguardo bisogni e rumori molesti.
Costoro non considerano che le cellule staminali, le quali sono cellule primitive indifferenziate, ossia non specializzate, vengono trattate per ottenere una specifica differenziazione, ossia gli viene ordinato di andare a comporre il tessuto del cuore o del fegato dell'animale in maniera che l'organo risultante sia il più possibile compatibile con l'organismo umano ed evitare così fenomeni di rigetto.
Non considerano nemmeno che questa applicazione allo sviluppo degli organi di questi animali non è nemmeno così totale e massiva, tanto che gli organi conteranno soltanto una percentuale di cellule umane staminali che può arrivare ad un rapporto di una su 100. Oggi si è diretti verso una su 10mila.
Queste cellule non vengono dunque differenziate per formare un cervello umano nel cranio caprino !
Oltre ad essere una procedura inutile, questo tentativo risulterebbe anche impossibile semplicemente perché la pecora ha un cranio anatomicamente inferiore e diverso da quello umano.

Lo si capisce già ad occhio nudo, osservando il cranio dell Ovis Aries, così è il nome scientifico dell'animale, che la cosa non ci può stare !
E se la pecora non può contenere un cervello umano, a meno che di non aprirgli la scatola cranica e farglielo fuoriuscire in tutta la sua materia grigia, figuriamoci se la cosa può essere possibile per cani e gatti. Potrebbero provare con le mucche per esempio !
Il terrore nei confronti della scienza di certi individui danno soltanto la misura della loro impreparazione e, costoro non servono un buon lavoro verso le ricadute negative reali.
Potremmo ad esempio riflettere sullo sfruttamento degli ovini in questo senso, ma questa sensibilità va pure messa in rapporto alle vite umane che verrebbero salvate. Del resto questa rivendicazione del diritto ovino cozza con il fatto che l'agnello è utilizzato in macelleria. Quindi il motivo per cui viene ammazzato, sia che per essere mangiato, sia che per donare gli organi, potrebbe essere messo sullo stesso piatto della bilancia.
Anzi il secondo motivo sarebbe ancora più nobile, perché giunge a salvare persone gravemente malate e a rischio di morte. Se certi conservatori  sono tanto contro l'aborto e pro vita, in questo caso dovrebbero spiegare perché preferiscono che i malati in attesa di trapianto debbano invece morire !
Visto che le cellule staminali interessano soltanto l'organo da trapiantare, quegli stessi animali inoltre potrebbero essere usati per la macelleria. Anche le illazioni di cannibalismo non troverebbero senso per il fatto che le cellule staminali sono comunque una su 100. E' come se mangiassimo un po della nostra pelle, e penso a quelli che si staccano le pellicine dalle dita e se le mangiano. Allora anche loro sono cannibali ? o sono degli schifosi autofagociti ?
Si grida tanto alla scienza mostruosa senza considerare che anche un'insensata ignoranza può risultare mostruosa e partorire paure che non stanno nè in cielo nè in terra.
Questa paura conservatrice nasconde anche la volontà di decidere al posto degli altri su di una materia così delicata e sensibile come la vita e la morte. La persona che deve essere trapiantata, nell'assistere alla chiusura mentale di questo conservatorismo, si vedrebbe negata una possibilità concreta di sopravvivenza offertagli dal progresso scientifico. Soltanto per le infondate paure che abbiamo messo in evidenza in questo post, qualcun'altro avrebbe deciso per lui e per tutti quelli come lui, che è giunta l'ora di rassegnarsi alla morte. 
Magari quella persona aveva mille motivi per voler restare in vita e gli verrebbe dunque negata questa possibilità. Un altro malato terminale invece invoca la morte e vorrebbe l'eutanasia, ma qualcuno gli impone di vivere attaccato ad una macchina quella che ormai è una non vita, sempre per quelle credenze di qualcun altro a cui egli non crede.
Allora questi padroni della vita e della morte dovrebbero farsi una bella dose di affari loro perché penso che la libertà sia anche quella di poter decidere di vivere ancora o di non vivere più !



martedì 1 agosto 2017

...in Genesi incesti biblici!

Ora la maggiore disse alla più piccola:
"Il nostro padre è vecchio e non c'è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l'uso di tutta la terra. Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre". Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò.
All'indomani la maggiore disse alla più piccola: "Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va' tu a coricarti con lui; così faremo sussistere una discendenza da nostro padre". Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò.
Così le due figlie di Lot concepirono dal loro padre. La maggiore partorì un figlio e lo chiamò Moab. Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. Anche la più piccola partorì un figlio e lo chiamò "Figlio del mio popolo". Costui è il padre degli Ammoniti che esistono fino ad oggi. Genesi 1

SESSO NELLA BIBBIA tra incesti sessuofobia e misoginia




Età oscura (Senza tempo)

Maledette saranno la tua cesta e la tua madia. Maledetto sarà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle tue vacche e i nati delle tue pecore. Maledetto sarai quando entri e maledetto quando esci. Il Signore lancerà contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finché tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvage per avermi abbandonato. Il Signore ti farà attaccare la peste, finché essa non ti abbia eliminato dal paese, di cui stai per entrare a prender possesso. Il Signore ti colpirà con la consunzione, con la febbre, con l’infiammazione, con l’arsura, con la siccità, il carbonchio e la ruggine, che ti perseguiteranno finché tu non sia perito. Il cielo sarà di rame sopra il tuo capo e la terra sotto di te sarà di ferro. Il Signore darà come pioggia al tuo paese sabbia e polvere, che scenderanno dal cielo su di te finché tu sia distrutto. Il Signore ti farà sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro di loro e per sette vie fuggirai davanti a loro; diventerai oggetto di orrore per tutti i regni della terra. Il tuo cadavere diventerà pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie selvatiche e nessuno li scaccerà. Il Signore ti colpirà con le ulcere d’Egitto, con bubboni, scabbia e prurigine, da cui non potrai guarire. Il Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia, così che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio. Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuterà. Ti fidanzerai con una donna, un altro la praticherà; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti. Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino ti sarà portato via in tua presenza e non tornerà più a te; il tuo gregge sarà dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuterà. I tuoi figli e le tue figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i tuoi occhi vedranno e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente potrà fare la tua mano. Un popolo, che tu non conosci, mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica; sarai oppresso e schiacciato ogni giorno; diventerai pazzo per ciò che i tuoi occhi dovranno vedere. Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con una ulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpirà dalla pianta dei piedi alla sommità del capo. Il Signore deporterà te e il re, che ti sarai costituito, in una nazione che né tu né i padri tuoi avete conosciuto; là servirai dei stranieri, dèi di legno e di pietra; diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avrà condotto. Porterai molta semente al campo e raccoglierai poco, perché la locusta la divorerà. Pianterai vigne e le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà. Avrai oliveti in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai di olio, perché le tue olive cadranno immature. Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in prigionia.
Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda di un esercito d’insetti. Il forestiero che sarà in mezzo a te si innalzerà sempre più sopra di te e tu scenderai sempre più in basso. Egli presterà a te e tu non presterai a lui; egli sarà in testa e tu in coda. Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato (Antico testamento, Deteuronomio, 28).
  • […] Alla donna disse: «Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà». All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero, di cui ti avevo comandato: “Non ne devi mangiare”, maledetto sia il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. Spine e cardi produrrà per te e mangerai l’erba campestre. Con il sudore del tuo volto mangerai il pane; finché tornerai alla terra, perchè da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!» (Antico Testamento, Genesi, 3).
  • Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Il Signore disse: «Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti» (Antico Testamento, Genesi, 6).
  • «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi» (Antico Testamento, Esodo, 20).
  • Colui che offre un sacrificio agli dei, oltre al solo Signore, sarà votato allo sterminio (Antico Testamento, Esodo, 22).
  • Non bestemmierai Dio e non maledirai il principe del tuo popolo. Non ritarderai l’offerta di ciò che riempie il tuo granaio e di ciò che stilla dal tuo frantoio. Il primogenito dei tuoi figli lo darai a me. Così farai per il tuo bue e per il tuo bestiame minuto: sette giorni resterà con sua madre, l’ottavo giorno me lo darai (ibidem).
  • Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole. L’ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatrè giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione. Ma, se partorisce una femmina sarà immonda due settimane come al tempo delle sue regole; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue (Antico Testamento, Levitico, 12).
  • L’uomo che avrà avuto un’emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Ogni veste o pelle, su cui vi sarà un’emissione seminale, dovrà essere lavata nell’acqua e sarà immonda fino alla sera. La donna e l’uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell’acqua e saranno immondi fino alla sera. Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera. Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo. Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Se l’uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto sarà immondo fino alla sera. Se un uomo ha rapporto intimo con essa, l’immondezza di lei lo contamina: egli sarà immondo per sette giorni e ogni giaciglio sul quale si coricherà sarà immondo (Antico Testamento, Levitico, 15).
  • Osservate le mie leggi e mettetele in pratica. Io sono il Signore che vi vuole fare santi. Chiunque maltratta suo padre o sua madre dovrà essere messo a morte; ha maltrattato suo padre o sua madre: il suo sangue ricadrà su di lui. Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno esser messi a morte […] Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo (Antico Testamento, Levitico, 20).
  • Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco. Il sacerdote, quello che è il sommo tra i suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso l’olio dell’unzione e ha ricevuto l’investitura, indossando le vesti sacre, non dovrà scarmigliarsi i capelli né stracciarsi le vesti (Antico Testamento, Levitico, 21).
  • Il Signore parlò a Mosè: «[…] Chiunque maledirà il suo Dio, porterà la pena del suo peccato. Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte» (Antico Testamento, Levitico, 24).
  • Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all’altro: frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all’altro (ibidem).
  • Se disprezzerete le mie leggi e rigetterete le mie prescrizioni, non mettendo in pratica tutti i miei comandi e infrangendo la mia alleanza, ecco che cosa farò a voi a mia volta: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno languire gli occhi e vi consumeranno la vita. Seminerete invano il vostro seme: se lo mangeranno i vostri nemici. Volgerò la faccia contro di voi e voi sarete sconfitti dai nemici; quelli che vi odiano vi opprimeranno e vi darete alla fuga, senza che alcuno vi insegua. Se nemmeno dopo questo mi ascolterete, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati. Spezzerò la vostra forza superba, renderò il vostro cielo come ferro e la vostra terra come rame. Le vostre energie si consumeranno invano, poiché la vostra terra non darà prodotti e gli alberi della campagna non daranno frutti. Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati. Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte. Se nonostante questi castighi, non vorrete correggervi per tornare a me, ma vi opporrete a me, anch’io mi opporrò a voi e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati. Manderò contro di voi la spada, vindice della mia alleanza; voi vi raccoglierete nelle vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico. Quando io avrò spezzato le riserve del pane, dieci donne faranno cuocere il vostro pane in uno stesso forno, ve lo riporteranno a peso e mangerete, ma non vi sazierete. Se, nonostante tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me, anch’io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati. Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie. Devasterò le vostre alture di culto, distruggerò i vostri altari per l’incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avrò in abominio (Antico Testamento, Levitico, 26).
  • Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l’amico che è come te stesso, t’istighi in segreto, dicendo: «Andiamo, serviamo altri dei, dei che né tu né i tuoi padri avete conosciuti, divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da una estremità all’altra della terra», tu non dargli retta, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa. Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo; lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio (Antico testamento, Deteuronomio, 17).
  • Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle città che il Signore tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi del Signore tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza, e che vada e serva altri dei e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l’esercito del cielo, contro il mio comando, quando ciò ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare, informatene diligentemente; se la cosa è vera, se il fatto sussiste, se un tale abominio è stato commesso in Israele, farai condurre alle porte della tua città quell’uomo o quella donna che avrà commesso quell’azione cattiva e lapiderai quell’uomo o quella donna, così che muoia (ibidem).
  • Se un uomo avrà un figlio testardo e ribelle che non obbedisce alla voce né di suo padre né di sua madre e, benché l’abbiano castigato, non dà loro retta, suo padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani della città, alla porta del luogo dove abita, e diranno agli anziani della città: «Questo nostro figlio è testardo e ribelle; non vuole obbedire alla nostra voce, è uno sfrenato e un bevitore». Allora tutti gli uomini della sua città lo lapideranno ed egli morirà; così estirperai da te il male e tutto Israele lo saprà e avrà timore (Antico testamento, Deteuronomio, 21).
  • Se non obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni: sarai maledetto nella città e maledetto nella campagna.
  • «Mangerai questo cibo in forma di una schiacciata d’orzo, che cuocerai sopra escrementi umani davanti ai loro occhi. In tal maniera, mi disse il Signore, mangeranno gli Israeliti il loro pane impuro, in mezzo alle genti fra le quali li disperderò». Io esclamai: «Ah, Signore Dio, mai mi sono contaminato! Dall’infanzia fino ad ora mai ho mangiato carne di bestia morta o sbranata, né mai è entrato nella mia bocca cibo impuro». Egli mi rispose: «Ebbene, invece di escrementi umani ti concedo sterco di bue; lì sopra cuocerai il tuo pane»(Antico testamento, Ezechiele, 4).
  • La gloria del Dio di Israele, dal cherubino sul quale si posava si alzò verso la soglia del tempio e chiamò l’uomo vestito di lino che aveva al fianco la borsa da scriba. Il Signore gli disse: «Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abominii che vi si compiono». Agli altri disse, in modo che io sentissi: «Seguitelo attraverso la città e colpite! Il vostro occhio non perdoni, non abbiate misericordia. Vecchi, giovani, ragazze, bambini e donne, ammazzate fino allo sterminio: solo non toccate chi abbia il tau in fronte; cominciate dal mio santuario!». Incominciarono dagli anziani che erano davanti al tempio. Disse loro: «Profanate pure il santuario, riempite di cadaveri i cortili. Uscite!». Quelli uscirono e fecero strage nella città (Antico testamento, Ezechiele, 9).
  • Ora a voi questo monito, o sacerdoti. Se non mi ascolterete e non vi prenderete a cuore di dar gloria al mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su di voi la maledizione e cambierò in maledizione le vostre benedizioni. Anzi le ho già maledette, perché nessuno tra di voi se la prende a cuore. Ecco, io spezzerò il vostro braccio e spanderò sulla vostra faccia escrementi, gli escrementi delle vittime immolate nelle vostre solennità, perché siate spazzati via insieme con essi (Antico testamento, Malachia, 2).
  • Un Dio geloso e vendicatore è il Signore, vendicatore è il Signore, pieno di sdegno. Il Signore si vendica degli avversari e serba rancore verso i nemici. Il Signore è lento all’ira, ma grande in potenza e nulla lascia impunito (Antico testamento, Nahum, 1).
  • Le vostre mogli sono per voi come un campo da arare: aratelo quando lo desiderate, ma, prima, preparate le anime vostre con qualche azione pia (Corano, Sura II).
  • La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso, eccetto quelli che si pentono prima di cadere nelle vostre mani. Sappiate, Allah è perdonatore, misericordioso (Corano, Sura V).
  • Alla fornicatrice e al fornicatore applicate cento colpi di frusta per ciascuno, senza lasciarvi prendere da pietà nell’eseguire la legge di Dio, se veramente credete in lui e nella vita futura (Corano, Sura XXIV).
  • È certo bene per un uomo di non accostarsi a donna alcuna; tuttavia per prevenire l’impudicizia, ciascuno abbia la propria moglie e ciascuna abbia il proprio marito (Paolo, apostolo e santo, Lettere ai Corinti).
  • Ogni donna che prega o profetizza a testa scoperta, reca un affronto al suo capo, infatti sarebbe come se essa fosse rasata. Pertanto se una donna non vuole mettersi il velo, si tagli addirittura i capelli! Ma, se per una donna è vergognoso tagliarsi i capelli o essere rasata, si copra col velo. L’uomo invece, non deve velarsi il capo, essendo egli immagine e riflesso di Dio; mentre la donna è riflesso dell’uomo (ibidem).
  • Ognuno sia sottomesso alle superiori autorità, perché ogni autorità viene da Dio e quelle che esistono sono state stabilite da Dio; così chi si oppone all’autorità, resiste all’ordinamento stabilito da Dio (ibidem).
  • Le donne siano soggette ai propri mariti come al Signore, perché il marito è il capo della donna come anche Cristo è il capo della Chiesa (Paolo, Lettera agli Efesini).
  • Non permetto alla donna di insegnare, né di comandare all’uomo, ma se ne stia silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato per primo, poi Eva; e non fu sedotto Adamo prima, ma la donna essendo stata sedotta cadde nella trasgressione. Pure si salverà come madre e procreatrice, purché rimanga nella fede e nella carità e nella santità, con modestia (Paolo, Lettere a Timoteo).
  • Tutti coloro che stanno sotto il giogo come schiavi, stimino i loro padroni degni di ogni onore, affinché il nome di Dio e la dottrina non sia bestemmiata (ibidem).
  • Ma l’infelice ragazzo che ero, infelice già sulla soglia della giovinezza, te l’aveva pur chiesta la castità. Sì: «Dammi la castità e la continenza, ma non subito», dicevo. Avevo paura che tu mi esaudissi troppo presto, e troppo presto mi guarissi dal male del desiderio, che preferivo vedere soddisfatto piuttosto che estinto (Agostino, padre della chiesa latina e santo, Confessioni).
  • I bambini che si battezzano, per la virtù e la celebrazione di un cosi grande sacramento, pur non facendo essi con il loro cuore e con la loro bocca ciò che concerne la fede da possedere interiormente e da professare esteriormente, sono tuttavia computati nel numero dei credenti. Certamente quei bambini ai quali è mancato il sacramento devono considerarsi tra coloro che non credono al Figlio e quindi, se usciranno dal corpo privi della grazia di questo sacramento, subiranno la conseguenza già detta: «Non avranno la vita, ma l’ira di Dio incombe su di loro» (Agostino, Polemici).
  • Hanno anche questo vantaggio i matrimoni, che l’intemperanza della carne o dell’età giovanile, anche se in sé è da riprovare, viene rivolta all’onesto scopo di propagare la prole, cosicché l’unione coniugale dal male della libidine produce un bene (Agostino, Morali Pastorali).
  • Quando il rapporto coniugale avviene con lo scopo di procreare è senza colpa; quando avviene per soddisfare la concupiscenza, ma con il coniuge a motivo della fedeltà coniugale, rappresenta una colpa veniale; l’adulterio invece o la fornicazione rappresentano un peccato mortale. E per questo l’astensione da ogni rapporto è senz’altro preferibile addirittura allo stesso rapporto coniugale che avviene per procreare (ibidem).
  • […] So cosa vanno mormorando: «Come? Se tutti gli uomini decideranno di astenersi da ogni rapporto carnale, come si conserverà il genere umano?». Ma volesse il cielo che tutti prendessero questa decisione, purché nell’atteggiamento di carità che deriva da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede non simulata! Molto più presto si adempirebbe la città di Dio e si appresserebbe la fine dei tempi (ibidem).
  • Solo l’unione carnale indispensabile per generare è incolpevole ed essa sola appartiene alle nozze. Quella che va oltre tale necessità, obbedisce ormai alla libidine, non alla ragione (ibidem).
  • Chiunque per disprezzo del Cristianesimo rifiuterà di rispettare il santo digiuno quaresimale e mangerà quindi della carne sarà messo a morte (Capitolare di Carlo Magno, 780 ca).
  • È un’eresia insegnare e credere che bruciare gli eretici è contrario alla volontà dello Spirito Santo (Leone X, papa dal 1513 al 1521, bolla del 1520).
  • Non dobbiamo amare che Dio e odiare noi stessi (Blaise Pascal, Pensieri, 1658-1662).

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ECCO PERCHE' FA CALDISSIMO : SPOSTAMENTO ANOMALO A NORD DELL'ITCZ

LUCIFERO sull'Italia, sarà CALDO RECORD: ecco perché
Vi spieghiamo perchè arriverà così tanto caldo
Linea di convergenza più a Nord rispetto al normaleLinea di convergenza più a Nord rispetto al normaleL'anticiclone Lucifero è arrivato ed è pronto ad arroventare il nostro Paese.

Dalla Sardegna all'Emilia Romagna passando per la Toscana, l'aria rovente dell'anticiclone Lucifero non ci darà tregua.

ECCO PERCHE' - Lo spostamento verso Nord dell'ITCZ, la zona di convergenza intertropicale, è uno dei motivi principali della situazione di caldo estremo che vivremo tra pochi giorni, che porterà punte di 45°nelle zone interne della Sardegna e fino a 41° a Bologna e Firenze.

Nella zona di convergenza intertropicale si verifica la convergenza degli alisei dell'emisfero boreale e dell'emisfero australe, e la risalita di masse d'aria calda che determinano l'area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

STRUTTURA ANTICICLONICA PERSISTENTE - Nella situazione attuale abbiamo uno spostamento in direzione Nord di questa fascia: questo avanzamento nel semestre caldo provoca un eccessivo sbilanciamento verso nord della fascia anticiclonica subtropicale, causando l'affermarsi dell'Anticiclone africano sull'Europa centro-meridionale, e una situazione di piovosità anomala per il periodo nelle zone equatoriali dell'Africa.ITCZ, la linea rossa indica un avanzamento verso Nord della linea di convergenzaITCZ, la linea rossa indica un avanzamento verso Nord della linea di convergenza

Nell'immagine a metà dell'articolo, si nota la disposizione attuale della linea di convergenza: la linea rossa ci dice che l'ITCZ è ben più a Nord della linea "nera", che rappresenta una condizione di normalità.
Cliccando sul seguente link e mettendo il "MI PIACE" sarete aggiornati in maniera esclusiva ed automatica su tutte le nostre NEWS, a tema meteorologico, ma non solo! Pagina Facebook Ufficiale iLMeteo

ECCO UN GRAFICO CON I PICCHI DI CALDO :



Grazie inquinamento ! grazie Trump ! GRAZIE PIROMANI !!!



martedì 16 agosto 2016

IL PONTE STREGATO

Esisteva a Roma un ponte gigante alto 30 metri, che ne contava almeno una ventina di spessore. 
Un bel giorno il Barberini incontrò una strega che gli disse : questo ponte è grande e tanto è grande e tanto è fatato, e chi lo cercherà non lo troverà !
Così da allora quella gigantesca e monumentale opera costruita dagli antichi romani come punto importante di snodo degli acquedotti, iniziò a prendere lo strano vizio di scomparire. 
Gli abitanti della vicina Poli che erano soliti passare di la, non poche volte si smarrivano perché non trovavano più il solito percorso.
E siccome l'incantesimo dura ancora oggi, il ponte venne abbandonato e dimenticato. Nel romanticismo gli facevano visita soltanto gli artisti ed i nobili del Grand Tour . Per cui ne abbiamo qualche dipinto che lo ritrae nello stato in cui versava ancora nell'800.



Eccolo qui infatti ritratto in un opera dell'artista Franz Pforr che trall'altro morì di tubercolosi proprio durante il suo soggiorno laziale alla tenera età di 24 anni. Che ritrarre il ponte fatato si fosse forse rivelato fatale ?
Chissà che la tubercolosi non l'abbia contratta dalle acque che vi scorrevano sotto gli archi, così come vediamo nel dipinto.
Ad ogni modo il ponte si presenta ancora abbandonato ed isolato, di non facile raggiungimento. Non è chiaramente indicato sulla via polense e se qualcuno ha pazienza può però ben individuarlo su google maps sul lato destro della stessa ben prima di arrivare a Poli. 
Se poi sognasse anche di raggiungerlo dovrò avvisarlo del fatto che non sempre ci si riesce e non senza fatica. Sfidando infatti alberature e un non agevole pendio ci si ritrova nella valle dove è ubicato.



E chissà che lo spirito della strega che lo abita non si diverta a farlo scomparire proprio quando siete andati lì a cercarlo.




   

giovedì 4 agosto 2016

CONSONNO OVVERO LE CONTRADDIZIONI DEL CAPITALISMO

Se esiste una città che dimostra quanto sia contraddittorio ed altalenante il sistema economico capitalista nel quale tutti noi viviamo, questa è, o meglio era, la città di Consonno.



Il conte Mario Bagno, imprenditore milanese molto facoltoso, per realizzare questa città dei balocchi figlia del boom economico degli anni 60, distrusse la Consonno originaria. Dell'antico borgo fatto di cascine insomma non rimase nulla, nemmeno una casa e nemmeno un prato. Al suo posto nasceva la nuova Consonno che aveva sacrificato vaste aree di campagna incontaminata per far sorgere i quartieri del divertimento fatto di strade asfaltate, di illuminazione pubblica, e di cemento.
In realtà nel sogno di Bagno non c'era l'intenzione di cancellare la realtà agricola del luogo, ci pensò invece la crisi che colpì il settore agrario la quale spinse gli agricoltori a vedere come un'opportunità economica il progetto del conte.
Ma se l'agricoltura entra in crisi, anche il sistema economico moderno non è da meno, infatti era destinato anche lui ad entrare in crisi, una crisi irreversibile che avrebbe trasformato presto la Las Vegas italiana in una città fantasma.



Le ruspe furono ingrate anche verso gli animali delle stalle che furono demolite intanto che le povere bestie stavano ancora dentro. Insomma la demolizione fu alla Attila flagello di Dio.
Per questo Dio si sarebbe ripreso la città dello scempio naturalista mandandola all'aria.



La scritta che annunciava la nuova Consonno come il paese più bello del mondo oggi rimane come un cimelio arrugginito, quasi come un monito fatto agli uomini affinchè non ripetessero simili assurdità. Quante volte invece sentiamo di progetti simili che vorrebbero modificare radicalmente certi paesi italiani ?



In questa foto il paese sembra quasi Hiroshima dopo la bomba atomica.

A subire il progetto non furono solo gli animali ma anche molti contadini che non integrandosi nel nuovo contesto furono obbligati a vivere in delle baracche.
Insomma il grande sogno della moderna città dei balocchi non era per l'uomo, ma contro l'uomo. Era solo per i soldi, ancora una volta per il denaro messo al primo posto, mentre l'uomo e la natura ai suoi margini.
Come un rullo compressore il sogno capitalista trita tutto dentro il suo tritacarne e, qui vien sottolineato non per fare il socialista o l'anticapitalista, ma per denotare un dato di fatto semplicemente analizzando un comportamento umano sbagliato nei riguardi della natura e dell'uomo.
Perchè ad esempio l'uomo del rinascimento non era capace di simili scempi. Realizzando il parco dei mostri di Bomarzo infatti, i mostri erano solo quelli di pietra e non davano alcun fastidio alla natura.
Insomma sapevano divertirsi senza distruggere, anzi integrando il divertimento con il bosco. Il divertimento vero era poi sognato per l'uomo e non per far soldi. I nostri avi erano più saggi di noi nel divertirsi in quanto conservavano ancora una salute onirica.
Essi sognavano un uomo al centro e con esso la natura. Era un sogno saggio e sano al contrario di quello eminentemente monetario.

Insomma Consonno è la metafora perfetta dell'inganno capitalista, ovvero quando il capitalismo ci fodera gli occhi servendosi dei suoi balocchi ed al posto delle cose che veramente servono all'uomo propone alternative che cancellano e distruggono quelle cose. In particolare a Consonno fu distrutto un intero assetto geologico naturale facendo esplodere una collina, furono imprigionati gli animali dello zoo e uccisi quelli che si trovavano nelle stalle. 
Al posto della natura doveva esistere soltanto la città dei balocchi e del guadagno. Un luna park capitalista fatto di ristoranti, alberghi e cemento, tanto cemento.
Il minareto era il simbolo del miraggio, dell'intero inganno perpetrato a danno dei suoi abitanti originari. Così il capitalismo aveva inventato un nuovo sterminio dopo quello dei campi di sterminio : lo sterminio dei campi !
La cancellazione identitaria dei luoghi più naturali e più antichi e con essi anche dei suoi abitanti. Perversi anche loro negli animi e convinti al nuovo regime della monetizzazione a tutti i costi, avrebbero dimenticato i loro animali, i loro prati e le loro cascine insieme a quei valori delle società contadine.
Consonno nuova era una vera dichiarazione di guerra a questi valori e che fosse una guerra ideologica lo dimostra anche la foto qui sotto :



Il cannone o missile come veniva chiamato, simbolo dell'era che distrugge in nome della modernità, la più vera natura umana.

giovedì 28 aprile 2016

QUANDO LE SCIE CHIMICHE FURONO REALI





Sembra incredibile, ma nel 1958 il governo inglese effettuò un esperimento di irrorazione dei cieli nel territorio della Gran Bretagna. Riportiamo qui un articolo preso dal link :


Chi accusa gli scettici ed i verificatori in genere ( corsivo dell'autore del blog )...di essere “negazionisti”, afferma spesso che sono negatori dell’esistenza di qualunque prova a favore di una teoria che intendono dimostrare errata, senza nemmeno curarsi di sapere se tale prova fosse valida o no. Beh, questo non è vero, il problema è che, se anche qualche punto della teoria si rivela esatto, la correlazione di questo punto risulta poi errata, e infine risulta errata la teoria nel suo complesso. Ma questo non vuol dire che non sappiamo riconoscere cosa ci sia di vero e cosa no. Il nostro punto di forza, è che pur riconoscendo cosa può essere vero, sappiamo anche correlarlo a dovere nel quadro complessivo delle cose.
Esiste un’affermazione, fatta da molti sostenitori della teoria delle scie chimiche, vera puntuale e precisa. E schiacciante anche.

 
2 – Le irrorazioni clandestine.

Dal 1953 al 1964, il governo inglese, ha segretamente “irrorato” gli ignari cittadini inglesi, utilizzando principalmente aerei.
No, non è una bufala.
Il link alla storia completa è http://www.nr23.net/govt/spray.htm , nel quale trovate anche i link ai pdf dei documenti che nel 2000 il governo inglese ha desecretato.
Gli scopi erano sperimentali. Il governo, voleva vedere quali potevano essere i risultati di una guerra chimica per dispersione aerea. Sono state predisposte missioni di dispersione via aerea, via nave ed anche da basi collocate a terra.

3 – Il composto

Il composto utilizzato è il solfuro di Zinco Cadmio (ZnCdS), e se lo cercate su wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Zinc_cadmium_sulfide) viene fatto riferimento subito all'operazione LAC (Large Area Coverage, ovvero Copertura di un’Area Larga), che è la controparte statunitense del medesimo esperimento (http://en.wikipedia.org/wiki/Operation_LAC) nel quale si è anche utilizzato un agente batteriologico (http://it.wikipedia.org/wiki/Bacillus_subtilis ) che fino al 2004 era considerato non patogeno umano. Ora la sua classificazione è cambiata, pur rimanendo un batterio comune nel terreno e statisticamente innocuo.
Lo ZnCdS, è stato utilizzato in quanto, se illuminato con ultravioletti, risulta fluorescente, ed è quindi facilmente individuabile, ed è pure possibile effettuare la conta delle particelle disperse, e quindi la raccolta dei risultati.

4 – I rischi per la salute

La vera manchevolezza nelle operazioni di test, è stato il non considerare all’inizio i rischi per la salute, e una delle critiche più feroci all'operazione desecretata, è appunto l’aver utilizzato la Gran Bretagna, come laboratorio di test.
I rischi, comunque (derivati soprattutto dal Cadmio), sono oggi stati valutati con uno studio reperibile a http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1740210/pdf/v059p00013.pdf , dove si fa notare che i 4 operatori adibiti alle irrorazioni (in teoria i più esposti) non si sono ammalati con patologie riconducibili al Cadmio e che calcolando la dispersione (e il documento fa notare che sono stati irrorati soprattutto i campi di volo) e l’assunzione, nel caso peggiore, il singolo individuo ha assunto la stessa quantità di cadmio che si assume fumando 100 sigarette, o vivendo da 12 a 100 giorni, in un ambiente urbano.

 
5 – Scie chimiche?

Queste potrebbero essere tranquillamente considerate scie chimiche, ma nonostante ciò, nulla centrano con le scie chimiche di cui si parla oggi.
Primo: gli aerei passavano a 300 metri, massimo, dal suolo. A quote più alte, la dispersione sarebbe stata troppa.
Secondo: si vede bene che i composti non sono dispersi dai motori, ma da un meccanismo apposito
Terzo: la fugace scia del composto, si disperse istantaneamente, non persiste neanche un secondo.
Questo è verificabile, guardando uno dei video che documentano il fatto: https://www.youtube.com/watch?v=HkWv1hk0vEo

 
6 - Conclusioni

Siamo in grado tranquillamente di ammettere che le irrorazioni clandestine, ad opera del governo, come test di agenti chimici e batteriologici, condotti con aerei, navi, da terra, sono esistite. Ma siamo anche in grado di capire che la cosa non c’entra nulla con le scie di condensa degli aerei, spacciate per qualcos'altro.
In definitiva, i complottisti, riescono ad aver torto, anche quando hanno ragione.




giovedì 7 aprile 2016

LAGO DI ALBANO INQUINATO

Ecco in che stato versano le acque del lago di albano a causa degli scarichi urbani





Gli scarichi urbani, sempre di più, stanno riempiendo il lago di Albano di sostanze organiche. Se non verranno presi dei provvedimenti si rischia la saturazione di queste sostanze e la compromissione definitiva dell' ecosistema lacustre che è già compromesso dagli inquinamenti vari del passato.

Ricordiamo brevemente quali sono gli effetti di questa saturazione delle sostanze organiche provenienti dagli scarichi fognari :


Gli inquinanti bioreagenti sono quelli che provocano reazioni biologiche o biochimiche nelle acque. Di essi fanno parte le sostanze organiche biodegradabili, i sali di azoto e fosforo e molte sostanze organiche e inorganiche di sintesi. Queste sostanze possono dare una tossicità diretta o un effetto indiretto di impoverimento di ossigeno delle acque come conseguenza dei fenomeni di demolizione batterica.


Infatti, in quest’ultimo caso, scarichi fognari, o di industrie alimentari o di allevamenti determinano la carenza o la mancanza totale dell’ossigeno che può causare la morte di molte specie viventi e conseguentemente putrefazioni e cattivi odori. 
I sali di azoto e fosforo sono responsabili di effetti di tossicità diretta ma anche indiretta perché responsabili del fenomeno dell’eutrofizzazione

mercoledì 23 marzo 2016

ISIS NON SOLO ARABI

Il "non facciamoli entrare", "rimandiamoli a casa", il "dalli allo straniero che delinque" e riserviamo l'accoglienza soltanto a chi è disposto ad integrarsi nella comunità europea. Sembrano discorsi efficaci, sembrano prese di posizione risolutive e decisive che tuttavia dimostrano di non aver capito cos'è il fenomeno ISIS.
Identificare ISIS con gli stranieri del terzo mondo o del medio oriente di religione mussulmana e con il problema dell'immigrazione, significa non aver capito che cosa ci sta attaccando.
Il fatto che nell'ISIS non ci sono soltanto arabi convertiti al fondamentalismo, ma anche elementi occidentali dovrebbe far riflettere chi grida allo straniero.
Quindi il problema non sta nel cittadino straniero di fede mussulmana, ma nel fondamentalismo. Anzi il problema non sta nemmeno nel fondamentalismo, perché essere estremisti non indica per forza voler partecipare ad un movimento di kamikaze che persegue l'obiettivo della Jihad globale.
A questo fondamentalismo jhiadista panislamico ( ed è questo il problema ) può aderire chiunque. Quindi chiunque cittadino europeo, americano, belga, francese, che sia straniero o non, può ad un certo punto decidere di trovare la causa jhiadista interessante e arruolarsi nell'ISIS per farsi addestrare militarmente.
Quindi il cittadino europeo straniero e non, perfettamente integrato e non necessariamente appartenente alla schiera dei poveri, degli emarginati e degli esentitoli, decide ad un certo punto per l'addestramento militare per farsi esplodere in nome della Jihad.
Lo jihadismo, non lo dimentichiamo, rappresenta il pensiero più radicale del fondamentalismo islamico, quello cioè armato ed insurrezionalista, per questo ricordavo sopra che non basta essere fondamentalisti per essere anche terroristi.
Detto questo sovviene spontanea la domanda : a cosa serve chiudere le frontiere, alzare barricate contro diseredati e profughi causati dalla stessa guerra dell'ISIS, reimpatriare questi diseredati in quelle terre e condannarli al loro triste destino come inutile capro espiatorio della nostra irrazionale paura, quando il nemico sta già tra noi e non è perfettamente individuabile, per il fatto che può nascere al terrorismo improvvisamente da domani mattina ? 
Allora se si capiscono queste parole, si capisce anche che il problema del fondamentalismo terrorista è più complesso e più difficile da controllare e va eseguito soprattutto con un azione di intelligence e di spionaggio.
Mentre qualsiasi ricetta populista atta ad incriminare l'immigrazione, non soltanto rischia di risultare altamente inutile, ma addirittura potrebbe favorire l'ampliarsi dell'odio terrorista. Perché la storia insegna che odio chiama odio !

Mischiare i problemi di natura e matrice diversa inoltre allontana dalla focalizzazione del problema. E' come curarsi della barba quando rischiamo che ci venga tagliata via la testa ! Come lo è mettere sullo stesso identico piano il problema terrorista con quello della politica incapace di fare integrazione.
Se il disagio potrebbe essere un incentivo all'adesione della causa jihadista, questo non me la sento di escluderlo, ma nemmeno di invocarlo come unica e principale causa. E da quando si impedisce a qualcuno di divenire terrorista togliendogli anche quel poco che ha ? da Quando la guerra ai poveri ha portato frutti di pace ?
Da quando usare i poveri come capro espiatorio, invece di perseguire i veri criminali ha riportato la giustizia ?
Qui non ci servono capri espiatori e non ci serve di sfogare le nostre paure contro chi fugge dalla fame e dalle guerre.
 Non ci serve insomma generare le basi per una guerra più grande di quella già in atto. 
Il terrorismo nella storia è stato risolto sempre con azioni mirate e mai con azioni sconsiderate.
Per concludere questo post che non pretende certo di essere esaustivo su un problema complesso come lo è l'ISIS, possiamo trovare i precursori del jihadismo già nel XIX secolo e la causa scatenante era il sentimento patriottico di questi gruppi insurrezionalisti incentivati dal colonialismo. Ovviamente non c'è nessun legame diretto tra quell'epoca e la nostra, ma sicuramente gli errori da parte occidentale in quelle terre non sono stati pochi se ne è scaturita un organizzazione così terribile.
Per quanto riguarda gli immigrati poveri che si convertono all'ISIS permettetemi di essere scettico per buona parte di essi. Coloro che fuggono dalla fame e la guerra per cercare una vita migliore hanno un proposito di vita e non di suicidio ( e quindi di morte ). Sono famiglie diseredate e sfrattate che fuggono da orrori e violenze inaudite compiute in quelle terre proprio da ISIS.
Dubito fortemente che chi ha visto operare quelle violenze decida poi di aderirvi. Criminalizzare in massa tutti questi immigrati equivale perciò ad avere lo stesso atteggiamento criminale di chi li ha costretti a fuggire.


Questo trafiletto mi sembra delucidativo del fatto che il terrorista non è un povero immigrato emarginato :

Alfano ha spiegato ai giornalisti che il presunto terrorista Esan Azizn è stato trovato all’interno di una vettura mentre dormiva. L’auto era nascosta lungo una strada isolata di Sorrento. L’iracheno è stato portato in caserma e ha raccontato di fare “il mediatore immobiliare“: “Trovo appartamenti di lusso nella zona e li faccio affittare ad arabi molto ricchi